L’inaspettata riforma dei reati ambientali
Il decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116 – “Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 183 dell’8 agosto 2025 ed in vigore dal 8 agosto 2025 – interviene in modo significativo sul diritto penale ambientale modificando la disciplina contenuta nel d.lgs. n. 152/2006 e nel codice penale.
Si tratta di un intervento non marginale se solo si considera che la maggior parte delle ipotesi prima aventi natura contravvenzionale vengono trasformate in delitti; vengono altresì inserite fattispecie ex novo che, prima facie, sembrano anticipare sensibilmente la tutela penale.
Completano il quadro interventi in materia di responsabilità amministrativa degli enti e altri inerenti alcuni profili “processuali”.
Il decreto Legge con minime modifiche è sato convertito con la L. 147/2005.
Attenderemo le prime applicazioni da parte della giurisprudenza per vedere come verranno risolti i moti aspetti controversi della riforma.
Avv. Alberto Cunaccia
